Arabia Saudita, nasce un hub petrolchimico da 11 miliardi di dollari

La raffineria SATORP nella città di Jubail, in Arabia Saudita, sarà oggetto di un enorme progetto di espansione. L’accordo è stato siglato nei giorni scorsi da Aramco (Saudi Arabian Oil Company) e TotalEnergies che hanno assegnato contratti di ingegneria, approvvigionamento e costruzione per 11 miliardi di dollari.

Il nome del nuovo complesso sarà “Amiral” e quello che si andrà a realizzare sarà “un impianto petrolchimico di scala mondiale”.

“Integrato con l’esistente raffineria SATORP a Jubail, il nuovo complesso mira a ospitare uno dei il più grande steam cracker  del Golfo, con una capacità di produrre 1.650 chilo tonnellate all’anno di etilene e altri gas industriali – si legge in una nota congiunta di Aramco e Total – Si prevede che questa espansione attirerà oltre 4 miliardi di dollari di investimenti aggiuntivi in ​​una varietà di settori industriali, tra cui fibre di carbonio, lubrificanti, fluidi di perforazione, detergenti, additivi alimentari, componentistica per automobili e pneumatici. Si prevede inoltre di creare circa 7.000 posti di lavoro locali diretti e indiretti”.