Chips act europeo: nuovi investimenti in Irlanda, Italia, Germania e Polonia

La “guerra dei chip” è un tema caldo di questi giorni dopo la stretta di Usa e Paesi bassi all’export di macchinari e della Cina a quello delle materie prime fondamentali: gallio e germanio.

Nel frattempo l’Unione europea sta implementando il “Chips act” che sarà operativo in autunno “ma sta già generando uno slancio straordinario: da quando lo abbiamo proposto, nel febbraio dell’anno scorso, sono stati già annunciati più di 90 miliardi di euro di investimenti industriali in Europa”, ha commentato il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen secondo quanto riporta l’Ansa.

Investimenti importanti, rispettivamente da 12 e da 30 miliardi di euro sono destinati a Polonia e Germania (Magdeburgo e Dresda) ma sono in corso investimenti anche in Irlanda, a Dublino, in Italia, a Catania e a Grenoble, in Francia.

Il Chips act europeo prevede di raddoppiare, con investimenti miliardari, la produzione continentale di chip entro il 2030 con l’obiettivo di rendersi indipendenti dalle forniture extra Ue.