Cina. Banca centrale lascia invariato il tasso di riferimento

Continuano a calare i prezzi delle abitazioni nuove

Case disabitate in Cina

La Banca centrale della Cina (People’s Bank of China, PBOC) ha deciso di non toccare per il momento il tasso di riferimento del 2,5%, che si riferisce ai crediti a medio termine (un anno) pari a circa 54 miliardi di dollari, erogati ad alcuni istituti di credito del Paese asiatico.

La decisione di lasciare invariato il tasso di riferimento sui prestiti a un anno rientra nella politica economica e finanziaria di Pechino che si è impegnato a garantire anche per il 2024 la crescita economica di “circa il 5%”. L’anno scorso l’economia cinese è cresciuta del 5,2 per cento. Il Governo della Cina vuole trasformare il modello di sviluppo economico, arginando i rischi legati alla crisi del settore immobiliare e al preoccupante indebitamento delle amministrazioni locali. Inoltre la Banca centrale si è impegnata a garantire la stabilità dei corsi di cambio dello yuan. Come ha dichiarato il governatore della PBOC, Pan Gongsheng, le autorità finanziarie del Paese dispongono di “ricchi strumenti di politica monetaria”.

Il mese scorso, il ministero dell’Edilizia abitativa della Cina ha annunciato l’approvazione dei 17,2 miliardi di dollari di prestiti allo sviluppo dell’industria delle costruzioni, mentre altri 4 miliardi di dollari sono stati concessi nell’ambito della cosiddetta “lista bianca”, uno meccanismo finanziario speciale destinato a iniettare liquidità nel settore immobiliare.

Ciononostante per il momento non sembra che le misure di stimolo, approntate dal Governo di Pechino per alleviare la crisi immobiliare, stiano funzionando molto bene. E questo perché in febbraio, i prezzi delle nuove case in Cina sono scesi per l’ottavo mese consecutivo. Secondo i dati, diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica (NBS), i prezzi delle nuove case sono scesi dell’1,4% su base annua, segnando la contrazione più significativa dei 13 mesi passati. Su base mensile in febbraio 2024 i prezzi degli immobili sono diminuiti dello 0,3 per cento.