Cina-USA: durante la visita di Blinken Pechino perseguirà 5 obiettivi fondamentali

La Cina non rinuncerà alla difesa dei suoi interessi e invita gli Stati Uniti a “riflettere molto seriamente sul loro ruolo nella guerra in Ucraina”

Yang Tao accoglie Blinken durante una visita precedente

Le tensioni politiche, economiche e commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina danneggiano seriamente la situazione geopolitica globale. È in corso una guerra tecnologica vera e propria che ostacola il progresso e rallenta la transizione energetica. Il sostegno politico e militare che Washington continua a rinnovare a Taiwan, va contro il principio di una Cina unica, che protesta anche contro la crescente attività militare statunitense nel Mar Cinese Meridionale.

Nell’ambito dei preparativi all’imminente visita di tre giorni in Cina (24-26 aprile) del segretario di Stato USA, Antony Blinken, Pechino ha formulato un programma di 5 obiettivi, da perseguire duranti i colloqui con il capo della diplomazia americana. Come ha dichiarato in un’intervista al canale televisivo CCTV il direttore generale del Dipartimento del Nord America del ministero degli Esteri cinese, Yang Tao, la Cina proporrà di stabilire una corretta comprensione reciproca, rafforzare il dialogo, gestire efficacemente le divergenze, promuovere una cooperazione reciprocamente vantaggiosa e assumersi su base paritetica le responsabilità comuni alle grandi potenze.

Secondo Yang “le relazioni bilaterali tra la Cina e gli Stati Uniti dovrebbero procedere lungo un percorso stabile, solido e sostenibile”. Il rappresentante cinese ha sottolineato che “esisteranno sempre delle differenze tra Pechino e Washington, che tuttavia dovrebbero impedire alle divergenze di dominare le relazioni bilaterali”. In questo contesto la Cina non rinuncerà alla difesa dei suoi interessi e invita gli Stati Uniti a “riflettere molto seriamente sul loro ruolo nella guerra in Ucraina e a smettere di diffamare e incolpare la Cina”.

Pechino ha anticipato così il principale messaggio di Washington, che Blinken dovrà trasmettere al suo omologo cinese, Wang Yi, e il presidente, Xi Jinping, quello di “distanziarsi dalla Russia e di condannare esplicitamente la politica del Cremlino in Ucraina”.

Alla vigilia della visita di Blinken, il quotidiano Wall Street Journal ha annunciato che Washington “sta approntando nuove dure sanzioni, volte a isolare dal sistema finanziario globale alcune banche cinesi, che continuano a non rispettare le sanzioni contro la Russia”. Secondo WSJ “gli Stati Uniti puntano così a contrastare il sostegno finanziario di Pechino all’industria bellica russa”.