Germania: violenti scontri tra manifestanti e polizia allo stabilimento di Tesla

Nel 2023 l’export di auto elettriche “made in Germany” è aumentato del 58 per cento

La polizia tedesca arresta un manifestante vicino alla fabbrica di Tesla

Sale di grado la tensione intorno agli stabilimenti di Tesla a Gruenheide, poco fuori Berlino, dove venerdì 10 maggio sono iniziati violenti scontri tra la polizia e oltre 1.500 attivisti dei movimenti ecologici, che da tempo protestano contro l’ampliamento della fabbrica. I manifestanti hanno annunciato che continueranno ad attaccare la fabbrica fino al 12 maggio, ora stanno tentando di sfondare i cancelli per entrare nello stabilimento. Un gruppo di radicali è penetrato nel territorio del vicino aeroporto di Neuhardenberg, dove vengono immagazzinate le vetture in attesa di spedizione, e ha vandalizzato decine di auto con vernici indelebili. Le forze dell’ordine sono intervenute e hanno arrestato molti attivisti che contestano la costruzione di quella che il patron di Tesla, Elon Musk, ha chiamato “gigafactory”.

La nuova fabbrica di Tesla, che produrrà in un primo momento 150.000 vetture a trazione elettrica all’anno (Tesla Model 3 e Model Y), mentre a pieno regime la produzione dovrà salire a 500.000 auto l’anno, creerà in Germania più di 8.000 posti di lavoro nuovi. Ciononostante l’ambizioso progetto, che prevede la tagliatura di oltre 200 ettari di boschi sta suscitando aspre proteste sia degli abitanti di Gruenheide che dei movimenti verdi e dei radicali, che avevano dato fuoco a una centrale elettrica locale, costringendo Tesla a fermare le catene produttive per quattro giorni.

Le esportazioni di auto elettriche dalla Germania sono aumentate nel 2023 del 58% rispetto ai risultati dell’anno precedente. Come è stato annunciato annunciato dall’Ufficio federale di statistica (Destatis), nel 2023 sono state esportate 786.000 automobili spinte esclusivamente da motori elettrici, per un valore di 36 miliardi di euro. I tre principali importatori di auto elettriche tedesche sono stati i Paesi Bassi, seguiti dal Regno Unito e dal Belgio.

Ma in generale l’economia tedesca continua a segnare il passo: nel mese di marzo 2024 rispetto a febbraio la produzione nel settore manifatturiero in Germania è diminuita dello 0,4 per cento. Per quanto riguarda il primo trimestre dell’anno in corso, la produzione manifatturiera ha registrato addirittura un calo dell’1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.