Israele: Intel investirà 25 miliardi di dollari in una nuova fabbrica dei microchip

Nuovo stabilimento di Intel a Kiryat Gat: 25 miliardi di dollari, operatività 2025-2035, migliaia di dipendenti, aliquota fiscale del 7,5%

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu: “Il più grande investimento internazionale mai effettuato nel Paese che darà lavoro a migliaia di persone”.

Il gigante statunitense e internazionale dei microchip e dell’industria di microelettronica, Intel Corp., investirà 25 miliardi di dollari nella costruzione di uno stabilimento in Israele. L’annuncio è stato fatto dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, per il quale si è trattato del maggiore investimento internazionale mai effettuato nel Paese.
La nuovissima fabbrica che produrrà microchip e molti altri componenti elettronici si troverà nella località di Kiryat Gat, nella parte meridionale di Israele. Secondo il programma operativo, presentato da Intel, lo stabilimento ultramoderno aprirà i battenti già nel 2027 e rimarrà operativo almeno fino al 2035. Come ha sottolineato un rappresentante del ministero delle Finanze israeliano “la nuova fabbrica darà lavoro a migliaia di persone”. Nel periodo gennaio-aprile 2023 (ultimo dato disponibile, N.d.R.) il tasso di disoccupazione in Israele è sceso dal 4,3% al 3,6 per cento. Ma c’è anche un’altra conquista finanziaria per il Governo di Netanyahu: in base all’accordo con Intel il gigante americano pagherà un’aliquota fiscale del 7,5%, e non più del 5% come era stato fissato per i progetti precedenti.
Come hanno ricordato i media israeliani “durante i suoi quasi cinque decenni di attività in Israele, Intel è cresciuta fino a diventare il più grande datore di lavoro ed esportatore privato dello Stato di Israele. Attualmente Intel è tra i leader dell’industria elettronica ed informatica israeliana”. Dopo aver acquisito nel 2017 per 15 miliardi di dollari il controllo dell’azienda israeliana Mobileye Global Inc , produttore leader di sofisticati sistemi elettronici di assistenza alla guida, Intel cinque anni dopo ha portato con successo Mobileye Global fino alla quotazione in borsa nel 2022.
Un altro importante annuncio da parte di Intel riguarda la Polonia, dove sarà lanciato un impianto di “assembly & test” per i chip dell’ultima generazione, con un investimento stimato in 4,6 miliardi di dollari. In questa situazione anche in Italia rinasce la speranza, che il previsto impianto italiano, incentrato su una fase di back-end, venga finalmente annunciato dopo molti mesi di interminabili trattative con il Governo di Roma.