La cinese Huawei costruirà una fabbrica in Francia

L’investimento iniziale è stimato in 200 milioni di euro

La Francia va controcorrente rispetto agli Stati Uniti e all’Unione europea: Parigi ha dato il via libera alla costruzione a Brumath, vicino a Strasburgo, di un nuovissimo stabilimento di Huawei. Il colosso dell’industria elettronica cinese inizierà a costruire la sua fabbrica di apparecchiature di rete di telefonia mobile in Francia già l’anno prossimo, mentre l’apertura è prevista per il 2025. Sarà il primo impianto in Europa del gigante cinese delle infrastrutture per il networking e della telefonia cellulare. Gli accordi tra Huawei e Parigi, che prevedono un investimento iniziale di 200 milioni di euro, erano stati raggiunti ancora nel 2020, ma l’operazione è slittata di 4 anni a causa della pandemia di Covid.

La decisione francese ha messo sotto shock i vertici dell’Unione europea che vogliono vietare l’uso delle apparecchiature per le reti 5G, prodotte dalla stessa Huawei e anche dalla cinese ZTE. Come ha detto il Commissario europeo, Thierry Breton. “Huawei e ZTE sono una minaccia e vanno escluse dal 5G”. Secondo Breton “queste aziende sarebbero fornitori ad alto rischio, in particolare perché soggetti a norme altamente intrusive di Paesi terzi circa l’intelligence nazionale e la sicurezza dei dati”. Quindi la decisione presa da alcuni stati membri di escludere dalle loro reti 5G Huawei e ZTE “sono giustificate e in linea con le raccomandazioni dell’Unione europea”. Anche gli Stati Uniti hanno messo al bando i prodotti elettronici di Huawei perché “potrà condividere qualsiasi informazione che passa sulle sue linee con il Governo e soprattutto con l’intelligence cinese”.

Le accuse di Bruxelles mettono a rischio la cooperazione economica e commerciale tra l’Europa e la seconda maggiore economia mondiale. Parigi ha notato che attualmente la Cina è il terzo partner commerciale della Francia, subito dietro all’Unione Europea e agli Stati Uniti. Come ha ricordato il quotidiano economico e finanziario italiano Il Sole 24 Ore “durante la visita a Pechino lo scorso luglio del ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, il vice premier cinese, He Lifeng, ha annunciato che la Francia ha preso la decisione drastica di estendere le licenze per le reti 5G di Huawei in alcuni territori del Paese”.