La greca Terna Energy acquisita da Masdar (EAU) per oltre 3 miliardi

Masdar, società degli Emirati Arabi con sede ad Abu Dhabi e che opera nel campo delle energie rinnovabili ha firmato un accordo con cui finalizzerà l’acquisizione delle quote di maggioranza della società greca Terna Energy per 3,2 miliardi di euro.

L’accordo è stato siglato con Gek Terna, conglomerato operante in vari business, dalle costruzioni, al real estate, alle attività estrattive fino all’energia attraverso la divisione Terna Eenrgy; il 67% delle quote di quest’ultima passeranno al termine dell’operazione nelle mani di Masdar che in seguito lancerà un’offerta pubblica d’acquisto obbligatoria in contanti per acquisire tutte le restanti azioni. Masdar è di proprietà della Abu Dhabi National Energy Company e di Mubadala e attualmente opera in 40 Paesi

“La transazione e la successiva offerta valutano il patrimonio netto totale di Terna Enrgy a 2,4 miliardi di euro con un valore d’impresa di 3,2 miliardi di euro, rendendola la più grande transazione energetica di sempre alla Borsa di Atene e una delle maggiori nel mercato europeo delle rinnovabili”, si legge in un comunicato di Masdar.

Con questa operaizone la società emiratina investirà in maniera diffusa in Grecia e in generale in Europa mantenendo la continuità aziendale come dimostra il fatto che il presidente esecutivo Georgios Peristeris, e l’amministratore delegato, Emmanuel Maragoudakis, continueranno a ricoprire i loro attuali ruoli.

“La giornata di oggi segna un’importante pietra miliare nella strategia di Masdar di espandere il proprio portafoglio a 100GW di energia pulita entro il 2030 e darà un contributo sostanziale alla capacità di energia rinnovabile della Grecia. Essendo una delle più grandi transazioni di energia rinnovabile in Europa nel 2024, questo investimento riflette il chiaro impegno degli Emirati Arabi Uniti nello sviluppo dell’energia pulita in Grecia e in Europa e rappresenta un altro importante passo concreto nella realizzazione di uno degli obiettivi centrali del Consenso degli Emirati Arabi Uniti, ovvero triplicare la capacità globale di energia rinnovabile entro il 2030”, ha commentato Sultan Al Jaber, Ministro dell’Industria e delle Tecnologie Avanzate degli EAU.