La Somalia nega l’apertura di un dialogo con l’Etiopia

La Somalia non intende aprire al dialogo con l’Etiopia in seguito agli accordi di Addis Abeba di gennaio 2024 che avevnao stabilito la cessione di 20 chilometri di costa del Somalialnd all’Etiopia in cambio del suo riconoscimento come Stato indipendente.

Mogadiscio ritiene che “Il dialogo con l’Etiopia rimane irraggiungibile fino a quando questa non revocherà il memorandum d’intesa illegale con la regione settentrionale della Somalia (Somaliland) e non dimostrerà pieno rispetto per l’unità, la sovranità e il principio di non interferenza della Somalia”, si legge in un comunicato del Governo federale somalo.

Nello stesso documento la Somalia applaude agli sforzi del G7, riunito a Capri per tre giorni dal 15 al 18 aprile in cui si è discusso della situazione nel Corno d’Africa. “La Somalia è impegnata a sostenere la pace e la sicurezza nella regione ed è desiderosa di rafforzare la sua collaborazione con il G7 e altri partner internazionali per garantire una pace e una prosperità durature nel Corno d’Africa”, ma la linea rossa da non superare è l’accordo tra Etiopia e Somaliland.

Il Somaliland, zona che comprende alcune province settentrionali dello Stato somalo. non è riconosciuto a livello internazionale come Paese indipendente, ma ha un proprio esercito e una banca centrale e tiene elezioni fin dal 1991, ovvero quando ha rivendicato l’indipendenza mentre divampava la guerra civile.