La Spagna riconosce la Palestina con Irlanda e Norvegia, Israele ritira gli ambasciatori

Per il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez è un modo per accelerare la soluzione a due stati

Il 28 giugno Spagna, Irlanda e Norvegia riconosceranno lo Stato di Palestina. I tre Paesi europei si uniscono a oltre 140 dei 193 Stati membri delle Nazioni Unite che già riconoscono uno Stato palestinese.

“La Spagna riconosce lo Stato della Palestina. Questa è una decisione storica che ha un unico obiettivo: che israeliani e palestinesi raggiungano la pace”, ha spiegato il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez aggiungendo che “”Non è una dichiarazione contro nessuno, tanto meno contro Israele, un popolo amico col quale vogliamo avere i migliori rapporti possibili”” ma ha anche puntualizzato che “non riconoscerà cambi sulle linee di frontiera del 1967 che non siano concordati fra le parti”. Quindi uno Stato che comprende Cisgiordania e Gaza con un corridoio di terra che le unisce, Gerusalemme est come capitale e l’Autorità Palestinese come autorità.

Ma la reazione di Israele è durissima: il ministro degli esteri Israel Katz ha infatti detto: “Khamenei, Sinwar e il vice primo ministro spagnolo Yolanda Diazì chiedono l’eliminazione di Israele e la creazione di uno stato terrorista islamico palestinese dal fiume al mare – ha scritto su X – Primo Ministro Sanchez se non licenzi il tuo vice e annunci il riconoscimento di uno Stato palestinese, sei complice nell’istigazione al genocidio ebraico e ai crimini di guerra”.

Anche in Irlanda ci sarà il riconoscimento, la bandiera della Palestina sventola a Dublino e il Primo Ministro Simon Harris ha spiegato che “Il popolo irlandese sa che la soluzione dei due Stati è l’unico modo per portare pace e stabilità al popolo israeliano e a quello palestinese”.

In Europa tuttavia le opinioni sono contrastanti. Sanchez spera che tutta la UE segua l’esempio di Spagna. Svezia, Cipro, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Romania e Bulgaria, tra i 27 membri dell’Unione Europea, hanno già riconosciuto uno Stato palestinese. Malta e Slovenia hanno dichiarato che potrebbero seguirli. I tre maggiori Paesi, Germania, Francia e Italia dicono invece che non è il momento.

La risposta formale di Israele è stata quella di ritirare gli ambasciatori da Madrid, Oslo e Dublino.