L’arcivescovo di Mosca Pezzi: “Non fatevi sopraffare dal dolore”

Nel messaggio sul sito dell'arcidiocesi la vicinanza ai parenti delle vittime e a chi sta soffrendo per la strage

L'arcivescovo di Mosca Paolo Pezzi

“A seguito del brutale attacco terroristico a Mosca, in cui molte persone sono state uccise e ferite, vorrei esprimere le mie più sentite condoglianze ai parenti delle vittime e il mio sostegno a tutti coloro che hanno sofferto in questa terribile tragedia”.

Il pastore dell’arcidiocesi cattolica di Mosca, Paolo Pezzi, esprime la sua vicinanza alle vittime e ai famigliari del terribile attentato alla sala per concerti della capitale russa Crocus City Hall, che ha provocato la morte di 137 persone e il ferimento di 157 (97 delle quali in gravi condizioni), esortando al tempo stesso a non farsi sopraffare dal dolore.

“Oggi i nostri cuori sono pieni di orrore e dolore, ma non lasciamo che ci facciano dimenticare che la nostra vita e quella di tutti gli uomini è nelle mani di Dio. La Settimana Santa, in cui la Chiesa cattolica entra già domani, ci ricorda che la morte non è l’ultima parola, che Cristo vince la morte. Ma prima ancora – Egli condivide con noi la profondità della nostra sofferenza. La risposta di Dio alla sofferenza umana è una presenza piena di amore”, si legge nel messaggio pubblicato sul sito dell’arcidiocesi della Madre di Dio della capitale russa.

“Con fiducia in Lui, vi chiedo di pregare per la salvezza di tutti coloro che sono ancora in pericolo di vita, per il riposo eterno dei defunti, per l’aiuto e la guarigione degli afflitti e per il coraggio e la pazienza di tutti coloro che sono chiamati ad assisterli. (…) Vi chiedo anche di esercitare la dovuta diligenza e prudenza per il bene della vostra sicurezza personale e pubblica”.