Macron propone alla Russia “cooperazione rafforzata” per combattere terrorismo

In passato la Francia era stata più volte bersaglio di cruenti attacchi jihadisti

Emanuel Macron

Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato di aver proposto una “cooperazione rafforzata” alla Russia nell’ambito della lotta al terrorismo. Come ha precisato Macron, in questi giorni in visita alla Guyana francese, la proposta era stata avanzata “tenuto conto delle informazioni di cui i nostri servizi dispongono e degli elementi che possono essere utili ai russi”. Qualora la proposta di Parigi dovesse essere accettata dal Cremlino, “in un primo tempo i contatti saranno sviluppati al livello tecnico e ministeriale”, ha detto il presidente francese senza escludere un suo eventuale contatto con l’omologo russo, Vladimir Putin.

In passato la Francia era più volte diventata bersaglio di attacchi jihadisti, dall’assalto alla redazione della rivista satirica Charlie Hebdo il 7 gennaio 2015 e alla strage nel teatro Bataclan il 13 novembre dello stesso anno. Lo Stato islamico-Provincia di Khorasan (Isis K), che secondo le fonti occidentali sarebbe responsabile della carneficina alla sala concerti “Crocus City Hall”, aveva effettuato “diversi attacchi terroristici sul territorio della Francia”, ha dichiarato Macron, secondo cui ancora prima della strage di Mosca il piano antiterrorismo “Vigipirate” era stato innalzato al massimo livello di allerta “per precauzione”, tenendo in considerazione le “ramificazioni e le intenzioni” del movimento jihadista.