Mark Rutte è il nuovo segretario generale della NATO

Succede a Jens Stoltenberg, per dieci anni alla guida dell'Alleanza atlantica

Il Consiglio Nord Atlantico ha deciso, il 26 giugno 2024, di nominare il primo ministro dei Paesi Bassi Mark Rutte come prossimo Segretario Generale della NATO.

Rutte succede al norvegese Jens Stoltenberg (già primo ministro del Paese scandinavo) che detiene la carica dal 2014. Stoltenberg era stato rieletto nel 2018 e il suo mandato, in scadenza nel 2022, era stato prorogato di anno in anno a causa della crisi in Ucraina. Rutte assumerà le sue funzioni a partire dal 1 ottobre 2024, quando il mandato di Stoltenberg scadrà.

Stoltenberg ha commentato così, sul social media X la nomina: “Accolgo con grande favore la scelta degli alleati della NATO di Mark Rutte come mio successore. Mark è un vero atlantista, un leader forte e un costruttore di consenso. Gli auguro di avere successo mentre continuiamo a rafforzare la NATO”. Il presidente uscente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che verosimilmente ricoprirà la carica per un ulteriore mandato, si è rivolta a Rutte dicendo: “La tua leadership e la tua esperienza saranno cruciali per l’Alleanza in questi tempi difficili non vedo l’ora di lavorare con te per rafforzare ulteriormente la partnership tra la NATO e l’UE”.

Inizialmente contrari alla candidatura di Rutte erano solo Ungheria e Romania, che voleva sostenere la candidatura, in seguito ritirata, del proprio presidente Klaus Iohannis. Classe 1967, Rutte è espressione del Parito popolare per la libertà e la democrazia (VVD), una formazione di stampo liberal-conservatore.

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha spiegato che “Difficilmente può cambiare qualcosa nella linea generale dell’alleanza”, riporta l’ANSA. “Stanno lavorando per infliggere una sconfitta strategica alla Russia, in questo momento la Nato è ostile” a Mosca”. L’agenzia TASS riporta invece l’opinione del portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che ha sottolineato come poco conti che la guida sia in mano a un europeo: “In questa struttura, nemmeno gli Stati membri decidono nulla, tanto meno il Segretario generale. Gli americani gestiscono tutto”