Messico, Claudia Sheinbaum è il nuovo presidente

Alla guida di una coalizione di sinistra, è la prima donna alla guida della Repubblica

Lo spoglio sarà completato solo nella serata del 3 giugno ma Claudia Sheinbaum “la doctora” ha già virtualmente vinto le elezioni e sarà il primo presidente donna del Messico.

Sheinbaum, con il 62% delle schede scrutinate, è in testa con oltre il 58% dei voti, mentre le stime ufficiali dell’Ufficio elettorale danno la vittoria con una percentuale tra il 58,3% e il 60,7% confermando gli exit poll che davano la candidata della “sinistra populista” vincitrice con il 60,2% dei consensi contro il 28,3% di Xochitl Gálvez, rappresentante di PAN, PRI e PRD, forze di matrice conservatrice. La coalizione di Sheinbaum che unisce i partiti Morena, PT e Verde, vince anche per il sindaco di Città del Messico con un’altra donna, Clara Brugada.

Classe 1962, laureata in fisica e con un dottorato in ingegneria energetica, Sheinbaum è già stata sindaco di Città del Messico tra il 2018 e il 2023 ed è considerata l’erede politica del presidente uscente Andrés Manuel López Obrador.

“Voglio ringraziare il popolo messicano per aver riconosciuto la nostra storia, per i risultati, per la sua convinzione e la sua volontà, ma soprattutto per il riconoscimento da parte del popolo del nostro progetto nazionale. Sono grata anche perché, per la prima volta in 200 anni di Repubblica, sarò la prima donna presidente del Messico. Abbiamo concepito un Messico plurale, diverso e democratico “, ha spiegato Sheinbaum dopo aver ricevuto le chiamate dei rivali Xóchitl Gálvez e Álvarez Máynez che hanno riconossciuto la sconfitta.

Immediate sono arrivati i messaggi di sostegno dei leader di sinistra dell’America Latina: Xiomara Castro, prima donna presidente dell’Honduras ha spiegato di aver già “concordato telefonicamente di lavorare insieme per l’unità dell’America Latina e dei Caraibi” e complimenti sono arrivati anche dall’Argentina, dall’ex presidente Cristina Fernández de Kirchner. Il presidente del Guatemala, Bernardo Arévalo ha spiegato che “Il Messico ha eletto il suo primo presidente donna. Insieme a lei celebra un popolo rafforzato dalla democrazia e dalla speranza in un futuro migliore”, a lui si è accodato il colombiano Gustavo Petro: “Il Messico ha eletto una progressista come prima presidente della sua storia”. .