Netanyahu alla cantante Golan: “Hai portato onore a Israele”

L’Ucraina ha iscritto Eden Golan alla lista nera dei “nemici” di Kiev

Eden Golan, alle finali del concorso musicale russo "Golos Deti" (Voce Bambini)

“Hai portato grande onore allo Stato e al popolo di Israele, complimenti a te!”. Lo ha detto il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, durante una conversazione con la cantante, Eden Golan, arrivata quinta con il brano “Hurricane” al concorso musicale internazionale Eurovision Song Contest 2024.

“Ho visto – ha sottolineato Netanyahu – che hai ricevuto quasi il massimo dei voti dal pubblico, e questa è la cosa più importante. Non dai giudici ma dall’opinione pubblica. Hai sollevato il profilo di Israele in Europa”. L’esibizione di Golan è stata accompagnata da fischi e urla del pubblico, che ha protestato contro l’offensiva israeliana nella Striscia di Gaza. “È stato per me – ha  risposto la cantante al premier – un grande orgoglio e privilegio per me rappresentare il nostro Paese. Abbiamo fatto qualcosa di impossibile ed è un enorme privilegio. Ho sentito l’amore del nostro Paese e il sostegno di tutti ed è qualcosa di indimenticabile”. Al suo rientro in Israele Golan ha detto ai giornalisti di “essere stata la voce di tutti quelli che devono essere riportati a casa”, riferendosi agli ostaggi in mano di Hamas a Gaza.

La pensano invece diversamente gli ultras ucraini che il giorno delle finali dell’Eurovision Song Contest 2024 (sabato 11 maggio, per chi legge) hanno inserito Golan nella lista di persone accusate di aver commesso crimini contro l’Ucraina. Il database gestito dal centro ucraino “Mirotvorets” ha contestato alla cantante israeliana diverse violazioni, tra cui l’“attraversamento illegale del confine ucraino per visitare la Crimea”. Nel 2023 nelle liste nere di Kiev era finito Papa Francesco, dopo aver parlato “troppo bene” della Russia.

La cantante, classe 2003, è nata nella città israeliana di Kfar Saba ma si è trasferita in Russia con i genitori all’età di sei anni. Nel 2016, Eden Golan ha partecipato al festival musicale internazionale “New Wave” in Crimea, mentre nel 2018 ha conquistato la finale del concorso musicale russo “Voce Bambini”. Nel 2022, dopo l’inizio del conflitto armato tra la Russia e l’Ucraina Golan ha lasciato la Federazione Russa per tornare in Israele.