Polonia vuole armi nucleari sul proprio territorio

Il presidente polacco Duda dopo aver visitato Trump: “Un grande incontro tra due amici”

La Polonia, i cui appetiti territoriali furono paragonati da Winston Churchill a quelli di “una iena”, ha annunciato di essere pronta ad ospitare armi nucleari sul proprio territorio. Come ha dichiarato il presidente polacco, Andrzej Duda, in un’intervista al quotidiano “Fakt” la Polonia ha bisogno di questo “strumento di deterrenza” per difendere sé stessa e gli alleati della NATO. “La Russia sta militarizzando sempre più” la regione di Kaliningrad, ha osservato Duda, secondo cui “qualora gli alleati dovessero decidere di schierare armi nucleari come parte della condivisione di tali strumenti, anche sul nostro territorio, per rafforzare la sicurezza del fianco orientale della NATO, saremmo pronti a ospitarle molto volentieri”.

Uno dei motivi dell’inizio del conflitto armato in Ucraina è stato l’allargamento della NATO verso i confini della Russia, che si sente circondata e minacciata. In quest’ottica lo stanziamento delle armi nucleari sul territorio polacco potrà portare a tutta una serie di conseguenze apocalittiche.

Intanto sempre più politici cominciano a trattare il presidente uscente degli Stati Uniti, Joe Biden, come “pensionato imminente”, privilegiando il successo elettorale del prossimo novembre di Donald Trump. Non a caso nell’intervista Duda ha evidenziato il “buon rapporto con l’ex presidente degli Stati Uniti e attuale candidato repubblicano alle elezioni del 2024, con cui ha avuto un incontro “privato” la scorsa settimana. In precedenza Trump aveva ricevuto per un colloquio confidenziale il ministro degli Esteri del Regno Unito, David Cameron.

“Un incontro amichevole in un’atmosfera molto positiva”, ha dichiarato Duda dopo il colloquio con Trump, durato due ore e mezza. “Un grande incontro tra due amici che hanno ricordato il tempo in cui hanno lavorato insieme per quattro anni ricoprendo incarichi presidenziali”, ha reso noto il segretario di Stato presso la presidenza polacca Wojciech Kolarski. “È stato un periodo molto bello e fruttuoso per le relazioni polacco-statunitensi. Donald Trump ha più volte sottolineato la sua grande simpatia per la Polonia e l’apprezzamento che nutre per i polacchi”, ha infine detto Kolarski.