Russia: al via il Forum economico internazionale di San Pietroburgo

All'evento annuale in Russia partecipano le delegazioni dei 136 Paesi del mondo. Il 7 giugno è previsto un discorso di Vladimir Putin

Vladimir Putin

Sono iniziati a San Pietroburgo, in Russia, i lavori  del Forum economico internazionale (SPIEF), un evento annuale, che da oggi e fino all’8 di giugno riunirà i rappresentanti dei 136 Paesi del mondo. Come ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa il consigliere presidenziale russo, Jurij Ushakov, “quest’anno, il Forum riunisce una rappresentanza russa e internazionale molto ampia. Ad oggi, è stata confermata la partecipazione delle delegazioni di 136 Paesi del mondo”. Ushakov ha anche precisato che oltre 45 Paesi hanno gli esponenti dei loro Governi all’evento annuale, incluso il presidente della Bolivia, Luis Arce, il presidente dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa e il presidente della Repubblica Srpska (entità serba della Bosnia Erzegovina), Milorad Dodik. Sono attesi a San Pietroburgo anche il primo ministro della Repubblica Centrafricana, Felix Moloua. Ai lavori del Forum parteciperanno anche i rappresentanti della Cina, dell’Azerbaigian, dell’Algeria, della Bielorussia, del Burkina Faso, dell’Ungheria, del Venezuela, del Vietnam, degli Emirati Arabi Uniti e molti altri.

L’evento centrale del Forum sarà la sessione plenaria del 7 giugno, nel corso della quale il presidente russo, Vladimir Putin, condividerà la sua visione sulla situazione dell’economia globale, della politica e del commercio. “Nel suo discorso – ha spiegato Ushakov ai giornalisti – il presidente della Russia condividerà la sua visione della situazione attuale dell’economia e della politica globale e inoltre fornirà valutazioni dei problemi che il sistema finanziario e commerciale internazionale sta attualmente affrontando. In un secondo momento, naturalmente, discuterà dello stato dell’economia russa, darà una valutazione del suo funzionamento nelle condizioni dell’operazione militare speciale”, ha detto Ushakov, aggiungendo che “Putin risponderà anche alle domande dei presenti su questioni internazionali, inclusa la situazione in Ucraina”.

La sessione plenaria sarà preceduta di una giornata di incontri tra Putin e vari rappresentanti internazionali. È stato confermato il vertice con il presidente della Bolivia, Luis Arce nel corso del quale i due leader discuteranno dello sviluppo della cooperazione bilaterale. I presidenti si incontreranno sia in un formato ristretto che in presenza di delegazioni.. Come ha dichiarato il ministro della Comunicazione della Bolivia, Gabriela Alcon, Arce è “un invitato speciale” dell’evento e presenterà a Putin il modello economico della Bolivia, dopodiché dialogherà con imprenditori russi e internazionali interessati a investire nel Paese latinoamericano.

Sempre il 6 giugno, a margine del Forum SPIEF, il presidente russo incontrerà l’omologo dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa. “Ci saranno i colloqui nello stesso formato: prima faccia a faccia, poi i colloqui con le delegazioni”, ha precisato Ushakov.

Il Forum di San Pietroburgo rappresenta anche un’opportunità per i Paesi membri del gruppo BRICS di “sintonizzare” le proprie posizioni in vista della riunione ministeriale, che si terrà a Nizhny Novgorod, in Russia, i prossimi 10 e 11 giugno. È stato annunciato che alla riunione parteciperà anche il ministro degli Esteri della Turchia, Hakan Fidan, che durate la sua visita in Cina aveva annunciato l’intenzione della Turchia a entrare nei BRICS. Come scrive l’agenzia di stampa turca “Anadolu”, il Cremlino ha accolto con favore “il crescente interesse degli Stati vicini, tra cui importanti partner come la Turchia, nei confronti dei BRICS”. Il gruppo BRICS, composto inizialmente da Brasile, Russia, India, Cina (2006) e successivamente da Sud Africa (2011), ha accolto all’inizio del 2024 cinque nuovi membri: Egitto, Iran, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita ed Etiopia.

E a margine dello SPIEF Putin incontrerà il 6 giugno Dilma Rousseff, presidente della New Development Bank (Nuova banca di sviluppo, NDB), l’istituto finanziario dei BRICS. Come ha precisato Ushakov l’incontro sarà dedicato alla partecipazione della banca al finanziamento di diversi progetti, anche in Russia. “Abbiamo domande sulle attività di questa banca, nella cui formazione siamo stati direttamente coinvolti”, ha sottolineato infine il consigliere del leader del Cremlino.

Per scaricare la brochure dello SPIEF (PDF in inglese) dal sito di Pluralia, ecco il link