Super Tuesday, Trump e Biden dominano le primarie USA

L'ex presidente ha perso solo in Vermont, mentre l'attuale leader della Casa Bianca nelle Samoa americane

Donald Trump e Joe Biden sono stati i dominatori annunciati del Super Tuesday, la giornata clou delle primarie repubblicane e democratiche che vede 15 Stati al voto in un giorno solo.

Trump ha avuto ancora una volta la meglio sulla sua ormai unica sfidante Nikki Haley, reduce dal poco importante successo a Washington, vincendo in Alabama, Alaska, Arkansas, California, Colorado, Maine, Massachusetts, Minnesota, North Carolina, Oklahoma, Tennessee, Texas, Utha e Virginia. Ad Haley solo la vittoria “della bandiera” nel piccolo stato del Vermont.

“E’ davvero un Super Tuesday – ha commentato Trump – Abbiamo fatto una cosa che nessuno avevo fatto prima nella storia. Il partito repubblicano sarà presto riunito, è un partito straordinario. Il nostro Paese è diviso oggi, Biden è il peggior presidente della storia”. Ma Nikki Haley, che a sorpresa non ha permesso l’en plein al suo rivale, ha spiegato attraverso un comunicato che “L’unità non si raggiunge affermando semplicemente ‘siamo uniti’. Oggi, Stato dopo Stato, rimane un ampio blocco di elettori repubblicani alle primarie che esprimono profonde preoccupazioni nei confronti di Donald Trump”.

 

Ancora più annunciata la vittoria di Biden che non ha un vero e proprio sfidante nella corsa alla candidatura democratica. L’attuale presidente ha perso solo nel piccolo stato di Samoa, nel Pacifico meridionale, dove ha avuto la meglio Jason Palmer, un imprenditore attivo anche nel no profit sconosciuto ai più.

Biden ha messo a fuoco l’immediato futuro spiegando che “I risultati di questa sera lasciano al popolo americano una scelta chiara: Continueremo ad andare avanti o permetteremo a Donald Trump di trascinarci indietro nel caos, nella divisione e nell’oscurità che hanno caratterizzato il suo mandato”. L’attuale presidente ha spigato anche che Trump è “Determinato a distruggere la nostra democrazia, farà o dirà qualsiasi cosa per andare al potere”.

I numeri però danno ragione a Trump anche nei sondaggi, con Biden che si trova ad affrontare una crescente sfiducia nei suoi confronti per la sua età (81 anni) e, tra l’altro, per la incerta gestione delle crisi in Ucraina e in Medio Oriente,