UE pronta a tariffe del 25% sulle auto elettriche cinesi

Secondo quanto riporta il Financial Times, la Commissione europea sarebbe pronta a imporre tariffe fino al 25% all’importazione delle auto elettriche prodotte in Cina. Dazi esistono già oggi e sono attorno al 10%.

Da mesi l’Unione europea sta conducendo indagini per verificare se sussistano sussidi pubblici in favore dei produttori cinesi che distorcerebbero il mercato e pregiudicherebbero la concorrenza. Negli ultimi anni la Cina è diventata leader nel settore della mobilità elettrica, sia per quanto riguarda la produzione di vetture che quella delle batterie. Il tutto nell’ambito di una vera e propria esplosione dell’automobile made in China (anche non elettrica) che ha superato nei volumi esportati addirittura il Giappone, storico leader, e BYD ha superato Tesla. In Cina c’è un vero e proprio proliferare di produttori di auto che si conterebbero non in decine ma in centinaia, con verosimili problemi di sovra produzione (che Pechino nega) e di competitività. I prezzi nel mercato domestico sono bassissimi ed esportare è una necessità.

La Cina sta infatti cercando di dissuadere l’UE da adottare tali misure  e minaccia ritorsioni su vari prodotti dell’export europeo, in particolare agro-alimentari, lattiero-caseari e alcolici. Ma anche i Paesi UE non sono del tutto allineati, la Germania che si è sempre detta contraria a un innalzamento dei dazi. I marchi di lusso tedeschi hanno in Pechino un mercato fondamentale e varie società, in primis Volkswagen, possiedono stabilimenti in Cina.