USA aumenteranno di tre volte tariffe per l’acciaio e l’alluminio cinesi

Biden: non c’è nessuna guerra commerciale con la Cina

Katherine Tai e Joe Biden

È guerra commerciale vera e propria tra gli Stati Uniti e la Cina, ma il presidente americano, Joe Biden, continua negare il fatto stesso di un conflitto di interessi tra Washington e Pechino, e dice di “non essere preoccupato per una possibile guerra commerciale con la Cina”.

Durante un incontro nell’ambito della sua campagna elettorale a Pittsburgh, in Pennsylvania, con i rappresentanti del sindacato siderurgico “United Steelworkers”, Biden ha annunciato di aver chiesto al Rappresentante per il commercio, Katherine Tai, di aumentare dall’attuale 7,5% fino al livello proibitivo del 25% le tariffe attualmente imposte su alcuni prodotti metallurgici cinesi dall’acciaio all’alluminio, esportate dalla Cina verso gli Stati Uniti.

Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato di aver ordinato anche una indagine sul “sostegno aggressivo”, che il Governo della Cina starebbe fornendo a diversi costruttori navali. Per non permettere a Pechino di “aggirare le nuove misure tariffarie”, volte a proteggere gli interessi delle società e dei lavoratori degli Stati Uniti, dirottando le esportazioni verso gli USA attraverso il Messico, Washington discuterà con questo vicino Paese centroamericano di un maggiore coordinamento commerciale.

Ma nonostante tutto Biden ha dichiarato ancora una volta di non essere preoccupato per una possibile guerra commerciale con la Cina. Parlando ai giornalisti prima di incontrare i sindacalisti di “United Steelworkers”, il titolare della Casa Bianca ha detto: “No, non sono preoccupato. Nessuna guerra commerciale”, ha affermato Biden.